In questo articolo, Jennifer Nicholas, Senior Director Hotel Spend Management di Advito, condivide consigli pratici su come affrontare al meglio la stagione del sourcing alberghiero.
Perché non concentrarsi solo sulla tariffa hotel più bassa?
“La tariffa più bassa non equivale sempre al miglior valore.” – Jennifer Nicholas
Limitarsi a misurare il successo in base al prezzo o al volume significa perdere opportunità per influenzare il comportamento dei viaggiatori e l’adozione del programma. Una strategia solida deve bilanciare il risparmio con un’esperienza positiva per il viaggiatore, generando risultati sostenibili per l’azienda.
In questo articolo, Jennifer Nicholas, Senior Director Hotel Spend Management di Advito, condivide consigli pratici su come affrontare al meglio la stagione del sourcing alberghiero.
Come i dati possono migliorare il programma alberghiero
I dati sono il punto di partenza. Offrono informazioni su dove prenotano i viaggiatori, cosa preferiscono e come variano i mercati. Con questi insight, è possibile:
- Scegliere le città giuste per il sourcing
- Adattarsi ai picchi stagionali
- Identificare opportunità di spostamento delle quote di mercato
Senza dati, si procede per tentativi. Con i dati, si costruisce un programma che rispecchia la realtà — e i viaggiatori lo notano.
Cosa considerare durante le negoziazioni hotel
Durante le trattative, è fondamentale concentrarsi su ciò che aggiunge valore reale per i viaggiatori. Non serve negoziare benefit inutili: se la maggior parte dei viaggiatori non utilizza la colazione o il parcheggio, meglio puntare su una tariffa più vantaggiosa.
E ricordiamoci: firmare il contratto non è il traguardo. È essenziale monitorare le performance durante tutto l’anno, perché anche gli hotel modificano le loro strategie.
Perché è importante l’accuratezza dei contenuti
Anche le migliori offerte non servono se non sono visibili o corrette nel tool di prenotazione. La precisione dei contenuti è fondamentale per:
- Favorire la conformità alle policy
- Migliorare la qualità dei dati
- Aumentare l’adozione del programma
Tariffe e benefit devono essere chiari e affidabili per generare valore reale.
Come la travel policy può supportare il sourcing alberghiero
Una policy ben progettata non si limita a stabilire regole. Se guida i dipendenti verso hotel preferiti e canali di prenotazione corretti, permette di:
- Consolidare la spesa
- Aumentare la conformità
- Rafforzare la posizione negoziale
Ma deve essere pratica e comunicata chiaramente. I viaggiatori devono capirne il senso, e ci deve essere flessibilità per gestire eccezioni reali, come una città sold-out.
Cosa fare dopo il sourcing
Il sourcing è solo l’inizio. Il panorama dei viaggi cambia continuamente. È importante:
- Ottimizzare costantemente
- Monitorare i cambiamenti di mercato
- Ascoltare i viaggiatori
- Adattare il programma quando necessario
Un’esperienza di viaggio fluida, con hotel preferiti facilmente prenotabili e benefit chiari, porta naturalmente alla conformità – e quindi a risparmi e soddisfazione.
ll sourcing alberghiero intelligente è un processo continuo, basato sui dati. Parte dalla comprensione delle abitudini dei viaggiatori e si conclude con l’adozione del programma. Le aziende che lo trattano come una strategia evolutiva, e non come un esercizio di procurement una tantum, ottengono:
- Budget più solidi
- Offerte migliori dai fornitori
- Viaggiatori più soddisfatti
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